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Il Senato accoglie le proposte dell’Unione Consumatori Italiani: approvato l’o.d.g. sulla cartolarizzazione sociale

Il Senato accende i riflettori sulla cartolarizzazione sociale e lo fa recependo formalmente le indicazioni avanzate dall’Unione Consumatori Italiani.

Nel corso dell’esame del Decreto Fiscale, Palazzo Madama ha infatti approvato l’ordine del giorno n. G/1852/27/6, impegnando il Governo a promuovere e diffondere l’utilizzo degli strumenti di “cartolarizzazione a valenza sociale” come modello di reinclusione finanziaria e tutela dei debitori in difficoltà.

Si tratta di un passaggio politico significativo, che arriva a poche settimane dall’audizione dell’UCI presso la Commissione Giustizia del Senato, dove l’associazione aveva sollecitato un intervento istituzionale sul tema della gestione etica dei crediti deteriorati e della protezione del diritto alla casa.

«L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un riconoscimento concreto del lavoro e delle proposte avanzate dall’Unione Consumatori Italiani», dichiara l’Avv. Massimiliano Albanese, Segretario Federale UCI. «Per la prima volta il Parlamento riconosce la necessità di promuovere strumenti che consentano una reale riabilitazione finanziaria del debitore insolvente, evitando che la perdita della casa si trasformi in una condanna sociale ed economica definitiva».

La cartolarizzazione sociale consente infatti ai cittadini in difficoltà nel pagamento del mutuo ipotecario di estinguere integralmente il debito attraverso il trasferimento del credito a una società di cartolarizzazione sociale. L’immobile non viene messo all’asta con il consueto meccanismo dei ribassi che ne distrugge il valore, ma resta nella disponibilità della famiglia attraverso formule come il rent-to-buy o il rent-to-sell, salvaguardando dignità abitativa, valore del bene e sostenibilità del sistema creditizio.

L’ordine del giorno approvato dal Senato evidenzia inoltre come queste operazioni possano favorire investimenti a impatto sociale, orientati alla cosiddetta “riabilitazione finanziaria” del debitore, aprendo la strada a futuri interventi normativi anche sul piano fiscale.

Il tema sarà al centro del convegno “Reinclusione finanziaria ed etica del debito”, promosso da UCI il prossimo 23 maggio a Trento nell’ambito della prima edizione del Festival dei Consumatori.

«Dopo il risultato ottenuto in Senato, è fondamentale aprire un confronto pubblico serio e multidisciplinare sul futuro della gestione degli NPL e sugli strumenti di tutela sociale del credito», conclude Albanese. «A Trento porteremo attorno allo stesso tavolo istituzioni, banche, professionisti, accademici e giornalisti per discutere di modelli innovativi capaci di coniugare sostenibilità economica e dignità delle persone».