La nostra storia

I PRIMI PASSI

L’Unione Consumatori Italiani, in sigla UCI, nasce a Roma il 23 luglio 2014, per iniziativa di un gruppo di cittadini – professionisti del settore legale e tributario, esponenti del mondo sindacale e persino dell’impresa – con lo scopo di rappresentare e promuovere gli interessi individuali e diffusi dei consumatori di beni ed utenti di servizi, tutelandone i diritti civili.

Un progetto senza fini di lucro e privo di connotazione ideologica, aperto alla partecipazione di tutti, con l’intento di contribuire al pieno riconoscimento ed alla realizzazione di quei diritti di cittadinanza economica nel mercato sanciti dal Codice del Consumo, che riguardano:

  • salute, sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi;
  • informazione adeguata e pubblicità corretta;
  • pratiche commerciali secondo buona fede e lealtà;
  • educazione al consumo critico e consapevole;
  • correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti bancari, finanziari, assicurativi e postali, nonché in ogni altro rapporto contrattuale caratterizzato da asimmetria informativa e/o economica;
  • servizi pubblici erogati secondo standard di qualità ed efficienza.

L’originario stemma dell’Unione Consumatori Italiani, non più in uso.

Il 30 aprile 2015, al Senato della Repubblica, si è tenuta la prima conferenza nazionale promossa dall’Unione, nel corso della quale sono stati proclamati e ribaditi i valori fondanti del sodalizio.

Numerosissime sono state le successive iniziative culturali e d’informazione, volte a diffondere tra i consumatori e gli utenti la consapevolezza dei loro diritti e, nel contempo, a promuoverne la tutela presso i decisori pubblici e privati.

Importanti e di successo anche le iniziative giudiziali, con l’ottenimento di numerosi risarcimenti per consumatori frodati o danneggiati.

Interlocutore riconosciuto ed accreditato presso vari organi della pubblica amministrazione, sindacati ed associazioni di categoria, l’Unione ha anche stipulato numerosi protocolli d’intesa con enti pubblici e privati, al fine di erogare servizi ai propri associati nei più diversi settori.

Nel corso degli anni la base associativa è cresciuta costantemente, con il moltiplicarsi sul territorio nazionale di una capillare presenza di Sezioni territoriali.

La brochure della prima conferenza nazionale promossa dall’Unione, tenutasi presso il Senato della Repubblica il 20 aprile 2015. 

Sui principali organi d’informazione, le azioni concrete intraprese dall’UCI a tutela dei consumatori.

Tale stagione di crescita esponenziale ha avuto un rallentamento sul finire del 2017 e, negli anni successivi – complice anche la pandemia da covid19 – l’associazione ha di fatto sospeso le proprie attività.

LA TRASFORMAZIONE

Il Congresso Federale tenutosi a Roma il 26 gennaio 2022 ha rappresentato la vera ripartenza dell’UCI, trasformandola dall’originaria forma di “onlus” in una struttura “ets” più al passo con i tempi, nell’ambito delle nuove sfide del mondo del c.d. Terzo settore.

Questo “cambio di pelle” ha reso l’UCI capace di proporsi nuovamente quale autorevole aggregazione rappresentativa di consumatori ed utenti.

La sua composizione è stata resa molto più eterogenea, ammettendo anche soci minorenni (che abbiano compiuto i 16 anni d’età) e selezionatissime persone giuridiche (enti e società), capaci di generare un impatto positivo e sostenibile sulla società e l’ambiente. 

Tale scelta strategica favorisce in concreto l’attuazione della finalità stabilite dal nuovo Statuto, che impegna l’ente a promuovere e tutelare i diritti umani, civili, sociali e politici propri dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori e dei contribuenti, favorendo un dialogo costruttivo tra costoro ed i produttori di beni e servizi, gli operatori finanziari, il fisco e le pubbliche amministrazioni, attraverso una collaborazione leale e costante tra le diverse categorie, diffondendo la cultura del “consumerismo” e stimolando, nelle dinamiche di mercato, il perseguimento di soluzioni d’incontro tra domanda ed offerta, frutto di un’equilibrata mediazione tra l’esigenza di massima tutela del consumatore ed il conseguimento di un giusto profitto per il produttore.

L’UCI è oggi associazione riconosciuta iscritta al RUNTS (il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), ed è accreditata quale “portatore d’interessi” secondo la relativa normativa italiana ed europea. 

La nuova governance del sodalizio è caratterizzata da un netto dualismo. La funzione di direzione amministrativa è assegnata al Presidente ed alla sua Giunta Federale. Quella d’indirizzo di tutte le politiche associative e di coordinamento delle attività sociali sul territorio, nonché di rappresentare l’ente davanti alle Istituzioni e l’opinione pubblica, fa capo alla Segreteria Federale.

L’attuale stemma dell’Unione Consumatori Italiani, come descritto dall’art. 3 del nuovo Statuto dell’ente.

La Giunta Federale eletta per la prima volta secondo il nuovo Statuto, in occasione del Congresso del 26 gennaio 2022.

Il Consiglio Federale funge da assemblea annuale per l’approvazione dei bilanci, mentre il Congresso Federale, convocato ordinariamente ogni cinque anni, detta le linee guida programmatiche ed elegge gli organi sociali.

Lettera al Presidente di congratulazioni per l’elezione.

Sotto il profilo della struttura, il nuovo Statuto ha mantenuto la concezione federale, ottimizzandola attraverso una semplificazione che prevede due tipologie di articolazioni territoriali dotate di una certa autonomia: i Comitati Regionali e le Sezioni, con i relativi organi assembleari e direttivi, eletti localmente, la cui supervisione è affidata a dei Segretari Regionali, nominati su iniziativa della Segretaria Federale.

Per mezzo di questi presidi territoriali, l’Unione si prefigge di essere punto di riferimento per tutti i consumatori italiani, offrendo loro i propri servizi e la propria tutela.

Il 4 dicembre 2024 si è tenuto un Congresso Federale straordinario, che ha eletto alla carica di Presidente la Dott.ssa Maria Pagano.

Riconfermata nel ruolo anche dal successivo Congresso straordinario del 14 marzo 2026, è a tutt’oggi alla guida amministrativa dell’ente.

IL NUOVO CORSO

L’Unione di oggi è frutto dell’intuizione e dell’impegno costante del suo Segretario Federale, l’Avv. Massimiliano Albanese, che ne ha plasmato e indirizzato il nuovo corso, sin dalla stesura del nuovo Statuto dell’ente.

Recentemente rieletto per il terzo mandato consecutivo, l’Avv. Albanese ha saputo fare dell’UCI un vero e proprio “ponte” tra consumatori e produttori, portando e diffondendo nell’ente una filosofia del tutto innovativa, rispetto al panorama delle molteplici associazioni, che si prefiggono i medesimi obiettivi di rappresentanza e tutela dei consumatori, con il loro approccio di matrice quasi “sindacale” e la loro ottica sempre solo protettiva. 

Nell’approccio dell’UCI, infatti, i consumatori non sono considerati “categoria debole” ma, al contrario, valorizzati come “categoria forte”, nella consapevolezza che la domanda è il primo motore dell’offerta, dell’innovazione, della concorrenza e, in fin dei conti, della crescita economia: quindi, del benessere collettivo.

L’Avv. Massimiliano Albanese, Segretario Federale UCI.

I clienti del largo consumo sono perciò un vero e proprio “tesoro” per i produttori di beni e servizi, che devono avere il coraggio d’investire su di loro, costruendo le proprie politiche industriali e commerciali intorno alle esigenze ed aspettative della clientela.

Attuando questa nuova visione, l’UCI si pone oggi quale interlocutore qualificato di aziende ed istituzioni, sia a livello nazionale che europeo, facendo dell’attenzione al consumatore uno dei temi fondamentali della nuova cultura d’impresa, che si regge sui pilastri dell’etica e della sostenibilità. Anche per questo, UCI promuove esperienze di consumo presso soggetti che, attraverso una severa verifica, certifica essere veri e propri #ConsumerLovers.

La missione dell’associazione è altresì quella di offrire servizi ai propri associati, prevalentemente in tre ambiti:

  • quello dell’effettiva reinclusione economica e della tutela della prima casa per i sovraindebitati, con percorsi finalizzati ad un pieno superamento delle crisi d’insolvenza delle famiglie;
  • quello dell’assistenza fiscale per i contribuenti, con l’erogazione di servizi c.a.f. in modo completamente digitalizzato;
  • quello della tutela legale, con una rete capillare di professionisti di elevato standing.

 

La formazione su temi specialistici – ma, ancor prima, l’educazione finanziaria ed al consumo – sono infine gli strumenti con cui UCI lavora tutti i giorni per generare consapevolezza diffusa, aiutando i cittadini a vivere in modo positivo le loro esperienze di consumatori ed utenti.

Perché, come recita il motto dell’associazione, “consumatori lo siamo tutti ed UCI è al servizio di tutti noi”.

RAPPORTI INTERNAZIONALI

Sulla scia di pregresse esperienze associazionistiche internazionali, che contraddistinguono la visione cosmopolita e l’innata capacità di networking proprie dell’attuale gruppo dirigente, l’Unione Consumatori Italiani sviluppa anche importanti relazioni con partner stranieri ed organizzazioni internazionali.

Tra queste, l’ECDN, l’European Consumer Debt Network, che sotto l’egida della Commissione Europea aggrega i principali stakeholder continentali in materia di debito dei consumatori. L’UCI ne è divenuta membro effettivo, in occasione dell’assemblea generale tenutasi il 13 aprile 2026 presso il Parlamento Europeo a Strasburgo.

La Presidente UCI, Maria Pagano, e gli altri delegati dell’associazione con il Management Committee dell’ECDN, in occasione dell’assemblea 2026 presso il Parlamento Europeo a Strasburgo

Organi di vertice, dalla fondazione ad oggi.

PRESIDENTI FEDERALI

Avv. Giuseppe Cichella

23.07.2014 | 11.10.2015

Avv. Massimiliano Zazzaro Galia

11.10.2015 | 10.04.2017

Sig.ra Alessia Camplone

10.04.2017 | 06.07.2020

Sig. Fabrizio Mechi

06.07.2020 | 02.12.2024

Dott.ssa Maria Pagano

02.12.2024 | in carica

SEGRETARI FEDERALI

Avv. Massimiliano Albanese

26.01.2022 | in carica